La Prof.ssa Antonietta Gatti è una fisica di fama mondiale il cui lavoro rappresenta la creazione di una nuova disciplina medica: la nanopatologia. Utilizzando la tecnologia di microscopia elettronica a scansione, è riuscita a identificare come nanoparticelle, microplastiche e metalli pesanti penetrano nelle strutture cellulari. La sua tesi radicale afferma che questi corpi estranei metallici innescano un vano tentativo di degradazione da parte del sistema immunitario, una battaglia inutile che porta direttamente a infiammazione cronica ed esaurimento sistemico.